Indirizzo: Via Roma, 16    

Chiesa di San Nicola di Belvedere

Il polo principale che ha dato origine al borgo medievale Casalicchio (da piccolo casale) fu la Chiesa di San Nicola di Belvedere.

Di antico rito greco, è citata nella platea del Vescovo Ruffino da Bisignano con descrizione della sua riapertura al culto dopo il terribile terremoto del 1080. La chiesa è quel che resta di un antico monastero extra moenia (fuori dalle mura), del quale non si hanno notizie sulla fondazione e l’Ordine di appartenenza. Nel 1182 la chiesa fu concessa all’Abazia di Monreale (PA), dal Vescovo di Bisignano, Rinaldo, con documento sottoscritto da lui da una dignità e otto canonici. “concession de ecclesiis S. Maria de Machia e S. Nicolai de Campo in diocesis Bisiniani fondati ad Ecclesiam Mont Regalus”. Il monastero, perciò, si chiamava San Nicola de Campo. Nella chiesa fu battezzato il Beato Angelo d’Acri e altre autorevoli personalità.

Nel corso del tempo si ebbero crolli e rifacimenti vari. Il peso degli anni, infatti, si faceva sentire, tanto che nel 1897 crollò un muro e furono danneggiate due cappelle. “Lasciando malsicure la stabilità dell’intera chiesa”. Altri danni li fece il terremoto del 1905.

All’esterno, oltre al piccolo campanile in mattoni posto sul lato prospiciente l’attuale piazzetta Casalicchio, spicca un bassorilievo che raffigura San Nicola con una grande chiave in mano.

All’interno, trinavato, pala d’Altare raffigurante il santo titolare che è effigiato anche in affresco visibile al centro della volta.

La navata sinistra si conclude con la sagrestia, quella destra con una cappelletta ospitante delle lapidi funerarie.

La chiesa è ricca di opere d’arte tra le quali fanno spicco: statue del Cuore di Gesù, Madonna delle Grazie, Santa Rita; tela settecentesca raffigurante S. Lucia fatta restaurare dopo il suo rinvenimento nel soffitto della stessa chiesa.

Torna all'inizio dei contenuti